Elezioni, sogni e una minuscola speranza

Prima o poi avrei dovuto parlarne, in fondo lo sapevo, l’argomento è scontato lo so ma devo dire la mia, devo parlare delle elezioni in arrivo e di come mi faccia schifo, ma schifo vero, da conati di vomito, ogni partito politico, dalla destra alla sinistra, per me non c’è differenza, non ho bisogno di spiegare approfonditamente gli sbagli di uno o dell’altro politico, non ho bisogno di riesumare chissà quali scandali per far capire al lettore quanto insulsi, piccoli e poco seri possano essere questi ominidi che tanto fremono per rappresentarci. La destra e la sinistra per 50 anni ci hanno governati accumulando chi più chi meno un debito, l’attuale, che solo di interessi quest’anno andrà intorno ai 90/100 miliardi, in una parola, INESTINGUIBILE, quindi che faccio continuo a dare il voto a questi? NO. Il governo tecnico AUTOINSEDIATOSI votato da nessuno non ha fatto altro che tassare di più e fischiettare quando gli si chiedevano manovre per la crescita. Quindi che faccio gli do il voto? NO. Poi abbiamo una miriade di piccoli movimenti dei quali fino a ieri non sapevamo neanche l’esistenza e che oggi si presentano come la speranza del futuro, che sono usciti fuori adesso perché le elezioni sono vicine e quindi mi puzzano tanto di chi vuole accaparrarsi una fettina di rimborsi elettorali all’ultimo momento, quindi che faccio li voto? NO. Eccezione per il movimento 5 stelle che gli si può dire qualsiasi cosa ma intanto sono gli unici a rifiutare i rimborsi elettorali, e già il fatto che non mi metti le mani in tasca ti fa essere più simpatico ai miei ocgandhichi. Comunque in definitiva un gran casino che non si riesce davvero a capire come siamo potuti arrivare a questi livelli, probabilmente neanche impegnandoci avremmo potuto fare peggio. Allora lascio che la mente vaghi, lascio che i sogni s’impossessino di me, e mi trovo a pensare a Gandhi con la sua rivoluzione non violenta, a quest’ometto che grazie a un’idea, è riuscito a rendere indipendente un paese, penso alla sua umiltà, al buon senso e all’umanità che esprimeva anche attraverso uno sguardo, mi ritrovo a guardare qualche sua foto su internet e sorrido, come può un ometto dalle fattezze così buffe essere così immenso? Purtroppo non c’è più, un coglione ce l’ha portato via con tre colpi di pistola. Continuando a spaziare tra i miei sogni mi viene in mente un altro ometto degno di nota, per fortuna lui ancora vivente, il presidente dell’Uruguay José Mujica, che per scelta vive con uno stipendio normale, in una casa normale, conducendo una vita normale. Lo so lettore, probabilmente ti starai chiedendo se è davvero possibile che un Presidente raggiunga livelli di umiltà di tale entità, lo so che sei abituato a ben altri presidenti con tenori di vita che definirli alti è strariduttivo, lo so che appena senti la parola presidente ti viene da vomitare anche gli occhi, però devi credermi, c’è, esiste e non è un sogno. Voglio postare un suo discorso di modo che tu possa capire un po delle sue idee.

Ci tengo a precisare che Josè è una di quelle pochissime persone al mondo che fa esattamente ciò che predica, perchè lo sappiamo benissimo noi italiani, predicare bene riesce veramente a tutti, noi siamo maestri in questo, spariamo certe promesse che in un qualsiasi altro paese riderebbero anche i gatti, è comportarsi coerentemente a ciò che esprimiamo che non ci viene molto bene. Come ho fatto per Gandhi mi metto a guardarlo in faccia, cerco su internet le sue foto e anche lui mi suscita le solite emozioni, è buffo no? La sua faccia mi fa venire in mente un Nonno che porta a spasso il nipote, che gli compra le caramelle, un uomo buono insomma, e per certi versi lo è dato che devolve circa il 90% dello stipendio che gli spetterebbe di diritto a organizzazioni non governative e a persone bisognose. Alla fine gli rimangono 1500 dollari di stipendio,mujica alla domanda perché lo fa ha risposto che “Questi soldi mi devono bastare perché ci sono molti Uruguaiani che vivono con molto meno!”. Per il fisco Uruguaiano Mujica è proprietario di un’ auto, non ha altre proprietà, infatti vive in una fattoria e la proprietaria è sua moglie. Non voglio neanche azzardarmi a confrontarlo con una qualsiasi delle facce che siamo abituati a vedere in Italia, sarebbe come confrontare la merda con la cioccolata, non si può fare. Mi piacerebbe solo far notare ai nostri governanti, a cui piace tanto inserire nelle nostre leggi la dicitura “con la diligenza del buon padre di famiglia”, chi è veramente dotato della diligenza di un buon padre di famiglia, e far capire al lettore che i nostri l’unica diligenza che conoscono è quella dei soldi pubblici che assaltano ogni giorno spudoratamente sotto i nostri occhi. E in fondo a tutti questi ragionamenti, a questi sogni, a questo dolce vagare della mia mente sento un desiderio, una speranza minuscola in mezzo a un oceano di rassegnazione, che un giorno anche in questa Italia sgretolata da continue menzogne, colpita a morte da Mafia, sprechi, corruzione ecc. nasca una figura del genere che possa portare un po di serenità a un popolo che non sa veramente più dove sbattere la testa, un popolo che nel silenzio dei media sta facendo la fine della Grecia, un popolo che di questo passo non potrà più chiamarsi popolo ma solo ammasso informe di schiavi alla mercé dell’Europa.

Musichina del giorno, Laura Marling, poco più che ventenne, tecnicamente non un mostro ma voce e sembianze da angelo.

Annunci

Informazioni su corvobianco213

CRA CRA CRA CRA CRA? CRA CRA CRA! CRA!?

Pubblicato il febbraio 21, 2013, in elezioni, libertà, musica, pensieri, politica, riflessioni, speranza con tag , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 15 commenti.

  1. Ho quasi 43 anni e voto da più della metà dei miei anni. Dallo scorso anno ho una tessera di partito e quest’anno mi hanno chiesto di candidarmi al Senato per il partito a cui sono iscritta. Non ho mai fatto attivamente politica, ho fatto la cittadina onestamente, battendomi per la giustizia, un licenziamento ingiustificato all’età di 18 anni mi ha visto fare una denuncia contro il datore di lavoro andando contro tutti compresi i miei genitori. Credo che l’Italia sia un paese meraviglioso e io sono ORGOGLIOSA di esservi nata e soprattutto molto fortunata. Se il nostro Belpaese oggi è messo così però è responsabilità di tutti, non solo di chi ha rubato ma anche di chi non ha mosso un dito assistendo alle ingiustizie in silenzio. Tutti noi abbiamo responsabilità; il silenzio di fronte all’ingiustizia ci rende complici.
    Libertà è partecipazione cantava Gaber. Se non avessimo delegato ma fossimo stati attivi e attenti oggi l’Italia come sarebbe?
    Buon Voto Dona

    • Dona ti capisco, sei una persona attiva politicamente e mi sorprenderebbe se tu pensassi il contrario, ma bisogna anche ragionare e non credere all’utopia che tutti possano essere attivi politicamente, c’è chi per il lavoro che fa non riesce a fare anche politica, chi non ne ha le capacità o chi per scelta non se ne vuole occupare. Che facciamo allora diamo la colpa delle nefandezze che succedono in Italia a tutti indistintamente? Non mi pare il caso. Tra l’altro ci dovrebbero essere degli organi di controllo per le ingiustizie di cui parli, perchè non controllano? Ci dovrebbe essere anche la legge e quindi la galera per chi le commette, ma spesso anche quella si riesce ad evitarla con troppa facilità. In definitiva gli organi che dovrebbero controllare non controllano, la legge che dovrebbe punire non punisce, e quindi mi devo sentire in colpa io? Monti ad esempio ha deciso di finanziare il Monte dei Paschi di Siena con 4 miliarducci di soldi nostri, coprire un po la voragine insomma, praticamente abbiamo versato l’imu per finanziare una banca, mim hanno mai chioesto se sono d’accordo? Chi deve vigilare su ciò? Io? Ma la guardia di finanza dov’è? Ma soprattutto dov’era quando la voragine ha iniziato a crearsi? AAhh si giusto erano a controllare gli scontrini fuori dai bar e dai negozi perchè gli evasori sono i piccoli imprenditori…. Ecco perchè m’incazzo e mi escono questi post.

      • io credo che un pizzico di autocritica da parte di tutti farebbe dell’Italia un paese migliore. Non mi sento responsabile delle vaccate fatte in questi anni ma come posso negare di non aver approfittato anche io a volte della situazione? un’amica parrucchiera che viene a casa a farmi i capelli e che sul suo lavoro non paga le tasse mi rende complice di un’evasione fiscale.Qui la guardia di finanza non c’entra ma è la mia onestà a entrare in ballo. Sembrerà una cazzata ma non credo lo sia, non ne so fare una complessa analisi sociologica ma penso che sia un po’ come quando hai dei figli “bambini piccoli problemi piccoli, bambini grandi problemi grandi”.
        Sono decine di anni che siamo alle prese con una politica che si mangia i nostri soldi, che ha rapporti con la mafia, che fa festini, una politica nefanda, speravamo di vederla fulminata per mano divina? Io credo che sebbene i responsabili di tutto non siamo noi siamo responsabili di aver taciuto.
        Penso banalmente a quel che c’è dietro il calcio e penso che i costi degli sponsor sono ricaduti sulle nostre spalle, sulle spalle di tutti noi, eppure i tifosi hanno accettato senza battere ciglio tutto questo , i milionari compensi, la coca, le veline,…so che pare un calderone in cui sto buttando tutto ma è tutto in fondo collegato e posto nello stesso calderone ché alla fine i nomi che escono sono sempre e solo quelli. Io non do la colpa a te Corvo o a me Dona ma so che abbiamo la pessima abitudine alla delega e ora ci scarichiamo la coscienza incolpando questo o quello. Pensiamo a cosa potremmo fare ognuno per quel che sa fare e con gli strumenti a sua disposizione ma BASTA lasciare che qualcuno decida per noi per poi lamentarsi delle decisioni prese. Siamo in una Democrazia e qualcuno è morto per questo, pensiamoci ogni tanto. Nessuna accusa o polemica, solo stanchezza e ricerca di un motivo valido per combattere per il futuro dei miei due figli.

      • Vedi Dona, ti capisco e ti ammiro per lo spirito con cui affronti la tua responsabilità di mamma e di cittadina italiana, però vorrei portare alla tua attenzione il fatto che i media continuano a bombardarci con la lotta all’evasione fiscale senza contare mai il fatto che siamo il paese più tassato del mondo e che le fondazioni dei partiti, le banche, il vaticano, le associazioni no profit (che poi no profit non sono), e altri enti non pagano le tasse. In questo paese ci sono persone che se non fanno un po di nero non mangiano, cosa dovrebbero fare? Smettere di mangiare?
        In definitiva non credo che il barista che non batte uno scontrino, o la tua parrucchiera siano il problema, credo che le grandi realtà come quelle sopra descritte siano il vero problema, ci fanno passare come parassiti a noi quando sono loro che spadroneggiano e non contenti si scrivono pure le leggi.
        Il problema che mi spaventa di più è che probabilmente per riprenderci la nostra sovranità di popolo non basterà l’attività politica pacifica, ormai i politici hanno occupato tutte le istituzioni, sono più potenti che mai, e se ci fai caso ogni volta che c’è una manifestazione l’unica cosa che sanno fare è mandare i celerini, ho paura che dovremo fare esattamente quello che hanno fatto i nostri nonni.
        Tu scrivi che siamo in una democrazia, ma fatti alla mano di democrazia qui non c’è rimasto niente, esempio lampante è il referendum sul nucleare, abbiamop votato no e loro cos’hanno fatto? Sono andati in Slovenia a comprarsi 2 centrali con i nostri soldi. La democrazia in questo paese non c’è più da tempo immemore, la giustizia idem, e la sovranità l’abbiamo recentemente svenduta all’Europa con il fiscal compact e il MES. Non vedo altra alternativa che imitare i nostri padri.

      • Non si pensi che voglio dare la responsabilità dello sfascio al barista in fondo alla strada, ma sono convinta che la sua evasione sia un esempio di come sia insito nella natura umana cercare di evitare di pagare. Non raccontiamoci palle, su…Accade da sempre Il potere in mano ai politici ha aggravato la situazione ma la “cresta sulla spesa” non l’hanno inventata loro…
        Con simpatia, mi scuso per la discussione provocata

      • Non c’è bisogno delle scuse, le discussioni mi piacciono, ognuno ha scritto la propria opinione e per me è stato un piacere leggere i punti di vista di ognuno, grazie dei commenti.

  2. Io ho quasi la tua età Dona e non mi sento affatto responsabile.
    A quelli della nostra età hanno fatto credere di avere un futuro, alle generazioni dopo le nostre non hanno potuto più mentire perché sarebbe stato troppo evidente.
    Ed ecco che si ritrovano così e in più si devono pure sentire dire di essere responsabili?!
    Ma scherziamo?
    Scusa corvobianco se mi sono permessa di polemizzare sul tuo blog, spero non ne esca una litigata, se è il caso cancella pure il mio commento.

  3. prigioniera_del_deserto

    In Italia purtroppo temo non ne sia rimasto nemmeno uno di politico che si dedichi alla materia per passione e per aiutare il paese. Tutti là a perseguire i proprio fini personali. E sui metodi stendiamo un velo pietosissimo perchè altirmenti non si finisce mai.
    Si vota e io non credo che voterò.
    La differenza tra questo e quel partito starebbe tutt’al più nel capire chi usa la vaselina e chi no. E comunque anche quella gliela paghiamo noi.
    Questo commento non brilla per eleganza, ma a certe cose non riesco più a girare intorno con piacevoli eufemismi. Ne abbiamo viste troppe in questo paese…

  4. Non si può pretendere che siano i cittadini a fare politica, ma capisco quello che vuol dire Dona sul denunciare le ingiustizie. Il problema è che non è così semplice…denunciare è facile, veder punizioni esemplari è tutt’altra storia fatta di parole e promesse mai mantenute. In campagna elettorale tutti si riempiono di belle parole, ma alla resa dei fatti staremo nella cacca ancora per molto tempo. Perchè se prima l’Italia era governata dal suo solo governo, adesso il governo italiano è ahimè solo una comparsa, alla fine chiunque sia in Europa deve sottostare al volere del parlamento Europeo, oggi (e in futuro sempre di più) i Governi dei paesi europei avranno sempre minor libertà di manovra. Detto questo anche io sono arcistufa della nostra politica, delle stesse facce che a rotazione continueranno a fare danni, come in passato. E non è votando il personaggio a maggior furor di popolo che si risolveranno le cose, specie se poi quel personaggio………..non avrà la minima idea di come gestire una possibile vittoria.

    • Probabilmente per risolvere la situazione come ho già detto non basterà una partecipazione politica attiva e pacifica, comunque nel frattempo non mi sento di negare una possibilità al personaggio a maggior furor di popolo, in passato ho visto governare gente a cui non avrei affidato neanche 5 centesimi, mafiosi, delinquenti, e soprattutto disonesti. E poi non sarò certo io a fare il processo alle intenzioni, vorrei dargli un’opportunità, poi, ma solo poi, se lavorerà male sarò il primo a dargli contro.

  5. Io appoggio questo senso di speranza e di comunità che sta nascendo intorno al Movimento. Credo che questo più di tutto il resto sia ciò di cui abbiamo bisogno.

    Bellissimo post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: