Turismo bye bye

Stasera mi è capitato dopo mesi di guardare il telegiornale, tranquilli, prometto che non lo farò più, comunque hanno fatto vedere un servizio sulle spiagge italiane in cui si vedevano praticamente solo pensionati, il giornalista faceva domande ai titolari di bar e stabilimenti balneari per sapere come stava andando la situazione vacanze. Le risposte sono state a dir poco tragiche e io che vivo in un posto di mare posso confermarlo pienamente, andando in giro non vedo altro che cartelli con scritto affittasi. Comunque in questo mare di tristezza e di pessimismo ci sono stati anche dei momenti di ilarità, le risposte dei pensionati. Uno in particolare ha risposto che lui la in spiaggia è come se andasse a lavorare, viene pagato per non fare un cazzo otto ore al giorno, e sinceramente un sorriso me l’ha strappato, forse neanche per la battuta, solo per come gli è uscita, si vedeva che gli era venuta dal cuore, probabilmente anche se percepisce la sua bella pensioncina si annoia comunque a morte, bho, mi ha dato questa impressione. La spiaggia era praticamente quasi vuota e la cosa che mi è immediatamente balzata agli occhi è che neanche i turisti stranieri si vedono più. Qualche anno fa in questo periodo venivamo letteralmente invasi da tedeschi e olandesi che venivano a passare qui sulle nostre coste le loro vacanze, e a noi potevano restarci antipatici quanto vogliamo ma a pensarci bene ci portavano diversi soldini, quindi non averli adesso è sicuramente una cosa negativa. Mi ricordo che tempo fa pensavo che anche se gli italiani avessero fatto meno vacanze avremmo comunque avuto nella manica l’asso turisti stranieri, e invece sembra proprio che questa maledetta crisi abbia colpito anche oltralpe, non si vedono più tedeschi ustionati che bevono il cappuccino mentre mangiano la pizza! Ci stiamo giocando anche la carta turismo, o forse ce la siamo già giocata, fatto sta che la crisi è partita nel duemilaotto e adesso siamo nel duemilatredici inoltrato e sinceramente non se ne vede la fine. E meno male che una volta ci raccontavano che entrare in Europa con la moneta unica sarebbe stato un arricchimento…

Annunci

Informazioni su corvobianco213

CRA CRA CRA CRA CRA? CRA CRA CRA! CRA!?

Pubblicato il giugno 13, 2013, in anziani, economia, lavoro, musica, pensieri, riflessioni con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 8 commenti.

  1. Troppo forte questo post : ) Anch’io non faccio a meno di notare tutti i cartelli di negozi con scritto “affittasi” oppure “liquidazione totale”; ed anche negozi che erano appena aperti! Chissà quanti giri di soldi – che non ci sono! Riguardo le vacanze è vero, c’è un crollo, però secondo me molti le fanno lo stesso!

  2. Guarda, io ho il dubbio che molte località turistiche italiane abbiano giocato male la carta turismo con servizi non commisurati al costo proprio perchè si contava sul fatto che lo straniero avrebbe pagato sempre. Non voglio generalizzare però questo l’ho visto spesso nella mia regione e non si è rivelata una politica felice

    • Pienamente d’accordo, credevamo di poter alzare i prezzi all’infinito tanto lo straniero avrebbe pagato qualsiasi cifra pur di passare le vacanze nel bel paese, adesso ci accorgiamo di quanto questo pensiero sia sbagliato.

  3. Preferisco risponderti qua:

    non è difficile (la canzone) infatti…

    E un giro semplice con C, F, G

    L’unica accortezza è che devi usare il Travis Picking e la melodia sull’ Add9

    In altre parole quando suoni il C (Do) il mignolo va sulla prima corda e poi sulla seconda corda del terzo tasto, quando suoni F (Fa) stesso discorso però seconda e terza corda del terzo tasto.

    se hai problemi fammi sapere se ti viene e ne sei felice fai felice anche me..

    un abbraccione

  4. La cosa che fa rabbia è pensare che l’Italia è un paese che potrebbe non dico vivere esclusivamente di, ma convivere in buona pace con un turismo perenne tutto l’anno. E invece non sappiamo sfruttare neanche le nostre risorse. Penso a quante volte mi sono sentito dire “ah tu sei di Genova. Insomma oltre all’Acquario e alla Lanterna, a Genova non c’è niente” e via allora a elencare qualche altro punto di interesse… E per la recessione, è una cosa che comunque colpisce anche me, vedere ovunque aziende in difficoltà e intere vie ormai fatte esclusivamente di saracinesche abbassate…
    Ps. posso farti una domanda, sperando di non essere indiscreto, altrimenti perdonami, ma di dove sei?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: