Giorno: 27 ottobre 2014

Senza sapore, senza odore.

E’ stato bello rivedere qualche vecchio amico, vedere come siamo cambiati tutti, qualcuno ha famiglia, qualcuno no e qualcuno addirittura forse… comunque sorvoliamo gli affetti, sono cose complicate e ognuno ha i suoi simpatici scheletrini nell’armadio, meglio lasciarli li dove stanno. Siamo cresciuti, tutti, nessuno escluso, alcuni anche troppo. Iniziamo a parlare del più e del meno, le parole vertono sul lavoro e poco altro, nessuno si azzarda a dare profondità al discorso, ci sono ancora alcuni rancori non risolti che covano sotto la cenere. La serata è condita di sorrisi di cortesia, parole vuote, sguardi ambigui… Là in mezzo ci sono anch’io, me ne sto zitto, in disparte, assisto alla recita e mi chiedo soltanto quanto questo show debba andare avanti, sogno che qualcuno si alzi e sbotti, magari anch’io, qualcuno che semplicemente dica “ma che cazzo stiamo facendo?”. Invece no, non me lo posso permettere, non sono tra i diretti interessati alla diatriba. Mangio una tartina e non riesco a sentirne il sapore, vedo che ha sopra spalmata una crema di non so che, ma sia dalla vista che dall’odore non riesco davvero a capire di cosa si tratta. Alzo gli occhi e vedo questa serata, che è esattamente come questa tartina che ho in mano, senza sapore, senza odore, una serata inutile, una serata che, a malincuore, cercherò di non ripetere…