Giorno: 7 giugno 2015

Convenienza

Convenienza. Questa è la parola che in questi ultimi giorni è la più ricorrente nei miei pensieri. Guardo chi mi sta intorno e l’unica cosa che riesco a vedere davvero bene è la convenienza. Gente che il giorno prima ti prende a male parole adducendo motivazioni che logicamente non starebbero in piedi neanche con un’impalcatura e che, magicamente, il giorno dopo rimuovono perché gli fa comodo. Come se niente fosse successo ti chiamano gioviali e sornioni, mentre tu sai benissimo che lo fanno perché si sentono soli come cani. Eh no, cari opportunisti, stavolta no, il Corvo a questo giro non sorvola e fa quello che avrebbe dovuto fare tanto tempo fa. Semplicemente vi ignora. E se non sopportate la solitudine affari vostri. Magari assaggiando la vita solitaria riuscirete a ragionare meglio su come ci si dovrebbe comportare con le persone che ci stanno vicine, che la vostra coscienza rinsavisca non lo spero neanche, magari qualcuno però potrebbe accorgersi di essersi comportato con poco rispetto. E dopo questo sfogo una domandina a voi lettori. Qualcuno sa se in questi ultimi giorni c’è stata una ricorrenza religiosa particolare? (Io non lo so, sono ateo e conosco poco o niente della religione cristiana) No, perché la mia finestra (visto il caldo, ovviamente aperta) è vicina al campanile della chiesa, e le campane in queste sere suonano ogni mezzora fino a mezzanotte. Onde evitare che il Corvo uccida un parroco vorrei sapere quantomeno il perché di tale esagerazione.