Giorno: 23 settembre 2015

La commessa perfetta

Sta arrivando. Ancora una volta sono chiamato a presenziare a una cerimonia. Del resto in questi ultimi due o tre anni ho presenziato a millemila matrimoni, quindi dovrò fare l’enorme sforzo di andare anche a questo. Avendo usato lo stesso vestito per svariati dei suddetti ho deciso di andare a comprare qualcosa di nuovo, ovviamente con la piena consapevolezza che nel negozio avrei trovato la solita commessa tutta in tiro e col sorrisone che come mission ha “ora faccio finta di flirtare con te e ti faccio comprare anche lo scopino del cesso”. Le conosciamo benissimo, abbronzate di dicembre, messa in piega, rossettone stile bordello, e abiti provocanti. Qualunque cosa ti provi stai decisamente bene, anche se esci dal camerino con un poncho messicano e un paio di salomon a cinque ganci… Quindi mi avvio verso il negozio pensando che dovrò assistere alla prova d’attrice della commessa. Entro e vicino alla cassa scorgo una ragazza rotondetta, capello corto, in jeans e maglietta che cerca di barcamenarsi in un mucchio di scontrini e fatture. Mi avvicino e le chiedo se può aiutarmi nella ricerca di un vestito, lei molla il mucchio cartaceo e dopo avermi fatto qualche domanda su ciò che intendevo acquistare mi porge un vestito e mi invita a provarlo. Esco dal camerino e incredibilmente è perfetto, la taglia è giusta e anche il colore non mi dispiace. Lei dal mucchio di carte mi guarda, poi si avvicina, mi sistema il colletto ma ha un’aria perplessa. Esordisce con “no, la camicia non va bene” grattandosi il mento guarda le camicie esposte e me ne porge una “prova questa!”, obbedisco. Esco nuovamente dal camerino e aveva proprio ragione, il colore è decisamente più azzeccato. Dopo tutto ciò mi dice una cosa che mi ha colpito molto “ok, credo che ci siamo, mancano solo le scarpe ma ti consiglio di non comprarle qui, fanno decisamente schifo, puoi sicuramente trovarne di meglio e a minor prezzo in altri negozi”. Ancora incredulo per le parole appena dette pago sorrido e la saluto. Riassumendo, è stata professionale e gentile, ha azzeccato la mia taglia alla prima senza che le dessi il minimo indizio, ha avuto grande gusto negli abbinamenti, mi ha fatto spendere il giusto e perdere non più di venti minuti per tutto ciò, ma soprattutto ho apprezzato davvero tanto la sua sincerità sull’argomento scarpe. Conclusione, evviva le commesse semplici, che sono li davvero per aiutarti e non solo per venderti qualcosa, nell’era del marketing trovare persone così fa davvero piacere.

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