Archivio mensile:agosto 2016

Ricostruire lì? Ma siamo proprio sicuri?

Su tutti i media si parla di ricostruzione, che sia veloce, trasparente e che le varie mafie non ci mettano le mani. Lo capisco ma nessuno, come spesso succede, si è chiesto se sia giusto ricostruire lì. Mi spiego meglio. I nostri antenati hanno costruito i propri paesi spesso su terreni scoscesi, o magari sul famoso “cucuzzolo” della montagna e/o collina per un fatto puramente strategico, era molto più facile difendersi da eventuali attacchi trovandosi in posizione sopraelevata rispetto al nemico. O magari, come è successo nella mia regione, la toscana, si costruiva in alto per difendersi dalle malattie che opprimevano le pianure paludose. Perfetto. Giustissimo. L’avremmo fatto anche noi no? Adesso però la moderna scienza ci ha dato gli strumenti necessari per capire dove e come è meglio costruire, proprio per evitare la tragedia. I paesini che purtroppo hanno subito il recente terremoto sorgono o non sorgono su terreni stabili adatti all’edilizia? Non è che al prossimo terremoto, perchè ci sarà un prossimo terremoto, un versante poco stabile, o una frana antica si mettano a correre con tutti i suoi bei paesini sopra? O magari una dolina decida di aprirsi all’improvviso e inghiotta un paese intero? Sinceramente credo siano domande da porsi PRIMA di decidere la ricostruzione. Qualcuno potrebbe rispondermi con un semplice “costruiamo antisismico”, che credo sia un’idea logica e legittima ma sarebbe bene tenere presente che le suddette costruzioni reggono a determinate forze, se il prossimo terremoto dovesse superare tali forze? E poi una casa antisismica anche se al momento del terremoto non viene giù rimarrà comunque lesionata e con forte probabilità dovrà essere ricostruita nuovamente, quindi anche in termini economici ci sarebbe da ragionarci no? Lo so che pensare di abbandonare il posto dove si è nati e cresciuti è una cosa devastante dal punto di vista emotivo, ma forse sarebbe ancora più devastante perdere ancora una volta una persona cara o la casa.

Annunci

Ocio amici Blogger – Condannato per il commento di un altro

Prima vedetevi questo:

Quindi se scrivessi, sotto falso nick, un commento diffamatorio diretto a me stesso su un qualsiasi blog altrui potrei denunciare il proprietario e vincere dei bei soldini.

Che Italia ragazzi/e, che Italia!!!

E poi mi chiedono perchè voglio andare via…

Bevande energetiche

Qualche sera fa un amico m’invita a casa sua per una cosina tranquilla, birretta e olimpiadi, che per una seratina infrasettimanale non mi pare malaccio. Mentre beviamo e scorriamo i canali di sport riceve una telefonata. E’ un suo amico che gli dice di trovarsi in zona e lui lo invita a unirsi a noi. Quando arriva ci presentiamo e mi dice di lavorare per una nota azienda produttrice di bevande energetiche. Mentre parliamo del più e del meno, complice l’alcol della birretta (che poi non era una ma due o tre… è che con le arachidi la birra va giù bene…) mi faccio scappare un commento poco lusinghiero sulle suddette bevande “capisco che ti trovi bene in azienda e magari ti pagano pure profumatamente, però quella roba fa davvero schifo…”, lui mi guarda, sorride e mi fa “ovvio, è studiato, deve far schifo”. Replico immediatamente “cioè?”, e lui “la bevanda energetica non può essere buona, deve sapere di medicinale, in modo che quando la bevi tu abbia l’impressione di doparti, quando in realtà ha l’effetto di un paio di caffè”. Rimango basito. In pratica l’azienda fa leva sulla voglia di drogarsi del genere umano. Dopo un po’ che ci penso non posso fare a meno di rientrare nell’argomento e gli faccio “e la taurina?” e lui “stavo aspettando che me lo chiedessi, lo fanno tutti… La taurina non fa male, è contenuta anche in alcuni integratori alimentari… anzi, è un buon anti-ossidante”. Io non so se tutto ciò che mi ha detto sia veritiero, comunque mi ha fatto pensare alla natura umana, al fatto che assumiamo certe sostanze convinti che abbiano chissà quale effetto e in realtà non lo hanno, oppure il contrario, magari assumiamo sostanze convinti che non abbiano nessuna ripercussione sulla nostra salute quando non è così, o anche al fatto che basta una pubblicità ben fatta o un articolo ben scritto per farci entrare in testa chissà quale idea. Siamo maledettamente maleinformati e psicolabili. E quel che è peggio è che chi si occupa di marketing questo lo sa perfettamente.

Le farfalline nello stomaco

Ebbene si, lo ammetto, le mie farfalline si sono estinte. Una volta c’erano, me le ricordo bene, quel momento in cui sei consapevole di avere un’espressione facciale a metà tra il cerebroleso e il completamente fatto e speri con tutto te stesso che chi hai davanti non se ne accorga.

Besotted-Ron

Bene, a me quella faccia nonmi viene più. Non so dove sia andata a finire. Forse è seppellita sotto i cocci di qualche relazione andata male, forse non credo più di poter trovare la persona giusta, forse il mio pessimismo cronico se l’è mangiata… bho… fatto sta che al momento rimane non pervenuta. Sono arido di sentimenti. Chiariamoci, non è che veda le donne come un mero strumento per la creazione di orgasmi, non sono un playboy e neanche voglio esserlo, è che proprio non mi riesce di innamorarmi. C’ho pure provato, mi sono detto, esci con questa ragazza e dalle una possibilità di diventare la TUA ragazza, del resto a lei piaci, e dalle informazioni che hai sai anche che non è tipa da una botta e via. Quindi ci sono uscito, abbiamo parlato, siamo stati bene ma nient’altro, il mio cuore se c’era dormiva, e se dormiva sognava sicuramente un’altra cosa… Non lo so, forse non è scattata la scintilla, forse non mi piaceva abbastanza (mi viene in mente Cassini “non mi sta sul cazzo, che è già un buon inizio…”), forse il problema sono io… anzi sicuramente sono io… Ora lo so, ma il fatto è come lo risolvo?

La notte delle stelle cadenti

Stanotte è la notte delle stelle cadenti, la mitica notte di San Lorenzo. Per i più questa notte è legata ai desideri, perché si sa, quando vedi una stella cadente in cielo devi esprimere un desiderio… si… come se un sassolino che entra ad alta velocità nella nostra atmosfera incendiandosi potesse in qualche modo facilitare l’avverarsi dei nostri desideri… va bè… punti di vista… Comunque la maggior parte della gente ci crede, e quindi puoi tentare di far volgere il tutto a tuo favore. Io, verso i quindici/sedici anni, usavo la scusa delle stelle cadenti per restare fuori tutta la notte con gli amici. Era diventata un’abitudine, ogni anno i nostri genitori sapevano che la notte di San Lorenzo saremmo tutto il tempo a guardare le stelle… si… punti di vista… partivamo con tende, chitarre, fornellini da campo, zampironi anti zanzare, materassini, costumi e cambi per la notte. Poi mezzoretta prima di arrivare nel punto della spiaggia prescelto ritrovo al supermercato a fare il pieno di cibo e alcolici… troppo giovani? Punti di vista… In quelle notti facevamo di tutto, canzoni, scherzi, sbronze, bagni notturni, i primi pseudo rapporti, insomma tutto tranne che guardare le stelle… e i nostri genitori avranno creduto davvero che saremmo andati a vedere le stelle cadenti? Si, no? Va bè… Punti di vista…

La mia donna ideale

Un cigolio di ventilatore che evidentemente esala i suoi ultimi respiri accompagna una serata strana. Riscopro dopo almeno quindici anni l’Holophonic sound che tra l’altro non saprei come pronunciare in italiano, olofonia? Forse… Bho… Comunque è interessante, se possiedi delle cuffie di buon livello puoi fare un’esperienza di percezione niente male. Mi diverte esattamente come quando la provai per la prima volta. Sorrido. I pensieri, come al solito in questo periodo, vertono sull’andarsene ma la voglia oggi non è di prendere un treno, preferirei di gran lunga un aereo o magari una nave. Li scaccio. Stasera ho bisogno di sognare, è da tanto che non lo faccio, forse troppo. Cosa potrei sognare? Ma è ovvio, la donna ideale, che ovviamente cambierà ogni volta che ci penserò. Dunque, vediamo, la mia donna ideale…. Mmm…

La mia donna ideale si trucca il giusto
La mia donna ideale canta mentre fa le cose
La mia donna ideale è curiosa
La mia donna ideale sa cos’è il pudore
La mia donna ideale decisamente non mi chiede di che segno sono
La mia donna ideale non è volgare
La mia donna ideale piange quando si arrabbia
La mia donna ideale è coerente
La mia donna ideale o non sa cucinare o quando cucina mi ascolta
La mia donna ideale non apostrofa le amiche con ammoreee o teesoooroo con voce squillante quando le incontra
La mia donna ideale mi fa i dispetti e gli scherzi
La mia donna ideale m’insegna ciò che sa
La mia donna ideale non è mai invadente
La mia donna ideale sogna un bel po, ma non ci crede
La mia donna ideale non mi chiama pucci pucci, tesorino o cazzate simili. Mi chiama amore che è ciò che voglio essere
La mia donna ideale non vive su facebook
La mia donna ideale non guarda uomini e donne e beautiful
La mia donna ideale non è ottimista a oltranza
La mia donna ideale sa chiedere scusa
La mia donna ideale mi spiega perché
La mia donna ideale sa che la solitudine a volte serve
La mia donna ideale CAZZO NON ESISTE!