Mese: settembre 2017

Tornare

Un vento di scirocco che toglie il respiro, che appiccica i vestiti, una notte di lampi che sembra abbiano voglia di non smettere d’illuminare il cielo, pensieri che vagano da un invito a una cena a cui non voglio andare, a un amico che sta provando a riallacciare un rapporto malato che inevitabilmente lo porterà a soffrire. Ritrovarsi dopo un’esperienza di vita in questa strana serata, alla solita tastiera, mi ha fatto venire voglia di ricominciare a scrivere, e così eccomi qua a pestare sui tasti come ai vecchi tempi. Per un attimo mi chiedo se e quanto durerà, ma in fondo chissenefrega, se scrivere può servire a sfogarmi o ad alleggerirmi l’esistenza ben venga. E oltre alla solita tastiera, ho ritrovato lei, la mia bambina, er piezz’e core, la mia moto. Poco dopo il mio arrivo ho fatto lo zaino e me ne sono andato per qualche giorno con lei a farmi un po’di curve per le campagne laziali. Bellissimo, sono stato benissimo, e una sera, a cena con un amico mi è capitata una cosa che non mi succedeva da tempo immemore, nel raccontarci aneddoti di vita divertenti e complice un vinello particolarmente buono, ci siamo messi a ridere fino alle lacrime. Era veramente un sacco di tempo che non mi capitava di ridere così tanto, ma d’altronde quando sei stato tutto il giorno a fare ciò che più ti piace e finisci la giornata con un amico, col quale sei in sintonia, a mangiare e bere bene, le risate a crepapelle scattano automatiche. Poi non posso non menzionare anche un’altra signorina che ho rincontrato volentieri, un’altra compagna di giochi, la mia chitarra. Per prima cosa l’ho pulita e poi dopo averla accordata a dovere ho provato qualche giro di accordi e qualche arpeggio scoprendo con tanta tristezza di essere arrugginito, no, di più, le mie dita sono come completamente ossidate. Una roba brutta brutta da sentire… urge esercizio ripetuto… Ovviamente ci sono stati anche gli incontri con i parenti, ma forse ne parlerò in un altro post…

PS: nel video bambina che riprende il padre che canta in macchina… che bravo!