Giorno: 2 ottobre 2017

I babbi natale dell’incazzatura

Nel quotidiano siamo tutti costretti a convivere con persone che, diciamocela tutta, non è che caratterialmente parlando s’incastrino così bene con noi, ma purtroppo la convivenza o il lavoro o il semplice svago ci portano comunque ad averci a che fare. Una categoria che veramente non sopporto sono quelle persone che ti scelgono come sfogatoio personale. Mi spiego meglio, tutti periodicamente, chi più chi meno, accumuliamo stress e rabbia, credo sia nella natura umana e soprattutto conseguenza del vivere quotidiano dei nostri tempi, e così come lo incameriamo dobbiamo sfogarlo. C’è chi si sfoga facendo sport, chi canta, chi balla, chi dipinge, chi scolpisce, insomma ognuno ha il suo modo, e poi c’è una categoria di persone che per liberarsi dello stress e della rabbia accumulata ha bisogno di scaricarla addosso a qualcun altro, io uso chiamarli “i babbi natale dell’incazzatura”. Lo scenario è sempre il solito, tu ti stai facendo i cavoli tuoi e loro silenti arrivano, con una semplice battutina a mezza voce t’instillano il seme del giramento di palle al quale tu, data la tua indole pacifica, non dai peso e pensi erroneamente che sia finita li. E invece no, babbino continua a piccole dosi a scaricarti la sua rabbia repressa addosso, in questo modo lui si sfoga e si svuota e tu che prima eri tranquillo a poco a poco ti fai carico della rabbia che lui ti ha passato. Le tue risposte a tale atteggiamento saranno dettate da ragionamenti logici ma con lui non funzioneranno, babbino non c’è sul campo del raziocinio, negherà l’evidenza, cambierà discorso, insomma farà di tutto per non darti ragione, perché quello che a lui interessa non è discutere di qualcosa ma regalarti il suo nervosismo. Di solito babbino si ferma un attimo prima dell’irreparabile, esattamente quando tu hai tirato fuori completamente gli artigli, messo ben indietro le orecchie, e sei a un attimo dal balzo dritto alla giugulare, in quel momento lui si bloccherà per poi andarsene. La sua missione è finita, lui si è sfogato ed è tranquillo, tu invece hai i muscoli tesi e ti stai guardando intorno in cerca di una preda da sbranare con estrema ferocia… ecco, io le persone così le odio…