Giorno: 19 novembre 2018

Arte Moderna del nuovo millennio

Oggi, cercando di mettere in ordine tra le millemila cartelle del mio PC, mi si son palesate davanti alcune foto che scattai i primi giorni che vivevo oltralpe. Era un giorno che decisi di dedicare alla scoperta della città, mi piacciono un sacco quei giorni in cui decidi di metterti lo zaino in spalla e semplicemente te ne vai a passeggiare per una città che non conosci, così, senza meta, senza aspettarsi niente. Quindi camminando mi trovo davanti a questo particolare edificio, non sapendo precisamente di cosa si tratta prendo lo smartphone e Google Maps mi informa che mi trovo davanti alla Galleria d’Arte Moderna, cliccando sulle info scopro che è pure gratuita! In un batter d’occhio ero dentro a scuriosare di qua e di là… Al piano terra c’era una proiezione di un artista contemporaneo di cui non ricordo il nome, sono riuscito a resistere al documentario in inglese circa dieci minuti, poi dopo il terzo sbadiglio con rischio di slogatura alla mandibola ho optato per andare a vedere cosa proponevano i piani superiori. Salgo le scale e appena entro nella stanza mi si presenta davanti questo

Una specie di telaio in fil di ferro con un numero imprecisato di sacchetti di plastica appiccicati sopra… Continuando a fissarlo cercavo invano di riuscire a capirne il significato, la mia mente vagava tra l’inquinamento da plastica, il riciclo, i delfini che mangiano le buste di plastica perché le scambiano per meduse… poi ho deciso che era inutile continuare a farsi domande delle quali non m’interessava sapere la risposta. Quindi ho proseguito, speranzoso di vedere qualcosa di più artistico, e magari con un significato più chiaro, verso la prossima opera, questa

Ora, non so voi, ma a me quest’opera fa venire in mente una madre che ha lasciato i panni stesi in balia di due bambini di sei/sette anni muniti di confezione maxi di pennarelli Carioca… Cosa? Come? Vi chiedete cosa ci vedo di artistico? Bho, non ne ho la più pallida idea… Comunque passata anche questa opera d’arte mi avvio verso il capolavoro, lo scorgo da lontano e dentro di me penso “non ci posso credere”. Si signori eccolo

Come non immortalare in uno scatto cotanta meraviglia… Allora, cosa mi rappresenta? Ora io lo so che il mio cervello non è normale, e talvolta fa dei ragionamenti che non hanno né capo né coda, ma a me quelle in alto a destra sembrano tanto un paio di mutande sporche, e se ciò corrispondesse a realtà che cosa mai potrebbero essere quei ghirigori sulla tela? Si Signori, dopo questa associazione mentale non ho trattenuto le risa e me ne sono andato sghignazzando da solo come un deficiente tra gli sguardi sbigottiti dei presenti. E una volta fuori ho percepito chiaramente che io, l’Arte Moderna, non l’avrei mai capita…
PS: Se qualcuno sapesse spiegarmi cosa rappresentano tali opere sono pronto a ricredermi… forse…

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