La truffatrice

Come ho scritto nell’ultimo post, giorni fa ho messo in vendita la mia amata bambina con le ruote creando annunci sui principali siti web che trattano auto e moto usate. Come chiunque altro che, come me, cerca di vendere ho pensato che sarebbe davvero una situazione troppo fortunata trovare un compratore nel giro di pochi giorni, e invece proprio il giorno successivo alla messa on line dell’annuncio mi contatta una ragazza che chiede se la moto è ancora disponibile. Incredulo rispondo alla mail affermativamente e aspetto le classiche frasi di rito tipo “il prezzo è trattabile?” oppure “ci sono graffi sulla carrozzeria?” o ancora “quando posso venire a vederla?” e invece no, l’unica cosa che mi chiede la suddetta ragazza sono i miei dati per procedere col bonifico, mi informa inoltre, in un italiano sconclusionato, di risiedere all’estero e che provvederà lei stessa a mandare un incaricato a prelevare la moto direttamente a casa mia. A questo punto capisco l’antifona, e mi rendo conto di esser stato contattato dalla classica truffatrice. Infatti è ormai un classico, e si possono trovare decine di siti che lo spiegano, avere a che fare con la truffa “della Costa d’Avorio”. In pratica il truffatore ti contatta tramite mail, di solito dice di essere francese, e in alcuni casi ti allega pure una fotocopia di un documento d’identità, ti informa di essere interessato a acquistare ma che purtroppo non può venire di persona perché all’estero (in Costa d’Avorio) per lavoro, e quindi vuole i tuoi dati per procedere col bonifico assicurandoti che verrà un incaricato a prelevare il veicolo. Se ci caschi gli dai i tuoi dati, lui ti spedisce un documento fittizio che dovrebbe, secondo lui, provare l’effettiva partenza dei soldi dal suo conto al tuo. Il giorno seguente ti avvisa che per una strana legge africana i soldi che ti ha mandato devono essere “sbloccati” tramite il pagamento di una somma (nell’ordine di qualche centinaio di Euro) che tu dovrai versare tramite circuiti in cui il tracciamento è praticamente impossibile. A volte, se il truffato è proprio sprovveduto la tiritera dello “sblocco” viene riproposta più volte. Ora, essendomi accorto di ciò ho risposto con un secco “l’unico pagamento accettato è l’assegno bancario dopo incontro faccia a faccia” sperando che la truffatrice demordesse dal continuare a inviarmi mail. Ma lei, incurante delle mie risposte, e sono state almeno quattro in cui le spiegavo ogni volta la stessa cosa, continuava a insistere per avere i miei dati e procedere al bonifico. Così ho ceduto, gli ho dato i dati, tutti i dati che chiedeva e quindi: Nome, Cognome, Codice Iban, Codice Bic/Swift, Nome della banca, Indirizzo della banca, addirittura numeri di telefono fisso e mobile… si, tutti fittizi ovviamente… e mi ha pure risposto ok, tutto a posto… aspetto in gloria il documento che prova l’avvenuto bonifico… ho deciso che starò al gioco il più possibile, così, per divertimento…

13 pensieri su “La truffatrice

    1. Potrei anche denunciare alla polizia postale ma come ho letto in alcuni forum è praticamente inutile farlo, del resto la polizia postale non può fare altro che disabilitare quella mail, ma a crearne una nuova ci vogliono due secondi… chi invia le mail è in un paese lontano, quindi come lo becchi? credo che l’unica cosa da fare sia tenersi informati e cercare di non cascarci…

  1. È capitato anche a me, senza conseguenze anzi ci avevo preso gusto per vedere dove il tipo( Costa d’Avorio pure lui) sarebbe andato a parare. Io la mia macchina l’ho venduta, ma ad un auto salone dalle parti di Brescia,miglior zona dove vendere.

  2. Segnalazione alla postale, non so quanto possano concretamente fare ma male non fa. E in ogni caso io ammetto di restare basita nel sapere che c’è gente che abbocca. Ammesso e non concesso che ci siano tasse sulle transazioni internazionali verrebbero direttamente praticate dalle banche assieme alle spese (che si in caso di pagamenti da estero possono essere consistenti), e se proprio insistono prima di pagare io chiedo conferma alla mia di banca…mah.

      1. Ho visto il video ma non mi ha convinto molto. Quando acquisto\vendo su Paypal (e di transazioni ne ho fatte molte anche su subito) faccio in modo di non avere nessun telefono e di verificare l’indirizzo email (che non viene riportato su Subito) che dovrà fare la transazione.
        Il discorso della signora mi sembra un pochino contorto e non bisogna mai contattare nessuno oltre a verificare cosa succede sul portale Paypal. (Se acquisto, attendo l’oggetto che, se non arriva allerto tutti quanti, se vendo, aspetto il denaro su Paypal QUINDI mi faccio mandare con una email corrispondente all’indirizzo con cui ho ricevuto i soldi su Paypal, l’indirizzo fisico a cui mandare l’oggetto).

        Basta conservare il tutto e, in caso di frode (a parte che Paypal verifica) si fa una bella denuncia.

        Sinceramente non sono molto scaltro ma basta prestare attenzione a come ci si muove su queste cose.

        (Eppoi Subito effettivamente non da nessuna garanzia. Sicuramente meglio Ebay).

        Ciao.

  3. P.S. Ho trovato anche questa truffa decisamente più articolata e interessante … (Dacci un’occhiata)

    http://www.marcogiacomello.com/paypal-la-grande-truffa-della-protezione-acquirenti/

    Che dirti ? La tua moto è meglio venderla da un concessionario amico o da qualcuno che conosci bene.
    Lascia perdere Internet ! Quando si tratta di cose grosse, è sempre meglio andare sul ‘reale’… In effetti, i miei acquisti vendite non sono mai andate oltre i 200 euro !
    I truffatori della rete (compresi hacker e gente che sniffa dalla mattina alla sera cosa facciamo in rete) avranno sicuramente dei databases per i quali agiscono al disopra di certe cifre e di certi oggetti…

    La rete è una grande cosa ma, va presa sempre con le pinze !

    Ciao.
    Stefano.

    1. Incredibile, sinceramente pensavo che paypal fosse mooolto più seria.
      Tra l’altro ha cercato di zittire il cliente restituendogli il 75% della somma frodata… e solo perchè si son resi conto di aver a che fare con uno che sarebbe andato fino in fondo alla questione…
      schifo…

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