Questa strana specie di Hobbit…

Oggi ho avuto l’ennesima riprova e conferma del mio pensiero sugli infanti: “io non ne voglio e non ne vorrò mai!”. Specifico che spesso ho a che fare con questa specie di Hobbit completamente fuori controllo e con una punta di follia, del resto sono uno zio di ben tre nipoti che vanno da quattro a tredici anni quindi so di cosa parlo. Come dicevo oggi ho avuto un’esperienza a dir poco traumatizzante, il tutto si è svolto all’interno di una cartoleria. Entro nella cartoleria con la mia chiavetta usb in mano per farmi stampare un file, appena aperta la porta mi si presenta davanti agli occhi questa situazione: orda di bambini inferociti sparsi per il negozio, numero genitori due entrambi padri, commessa in panico totale. Nello specifico: un Hobbit stava girando l’espositore dei biglietti di compleanno a velocità supersonica, credo tentasse di fargli prendere il volo, ovviamente nel farlo i biglietti volteggiavano per tutto il negozio, l’Hobbit numero due piangeva come se gli avessero giustiziato la madre trenta secondi prima, l’Hobbit numero tre svuotava il dispenser delle penne rosse per poi tentare goffamente di mischiarle ai dispenser delle penne nere e blu, l’Hobbit numero quattro correva tra gli scaffali che Bolt scansate, l’Hobbit numero cinque tentava di scavalcare il bancone senza motivi apparenti, in tutto ciò la commessa con una mano cercava di respingere l’Hobbit scavalcatore e con l’altra provava a non far cadere la merce dal bancone, un padre tentava il placcaggio dell’Hobbit corridore, e l’altro padre tentava di far smettere di urlare l’Hobbit disperato. In tutto ciò io, come in altre occasioni, ho optato per la tanatosi, e cioè immobilizzandomi mi son finto morto per non destare interesse nei presenti, al fine di essere ignorato. Purtroppo il mio comportamento non ha prodotto i risultati previsti, e l’Hobbit corridore, driblato il padre mi ha raggiunto, e così, senza nessun motivo, e con una velocità di esecuzione impressionante, mi ha sfilato di mano la chiavetta usb tentando la fuga. Con scatto repentino sono uscito dalla tanatosi e ho bloccato la corsa dell’indemoniato afferrandolo per il cappuccio della giacca, successivamente l’ho scambiato per la mia penna usb col proprio padre. In tutto questo marasma gli occhi della commessa si sono incrociati coi miei e l’espressione di lei mi suggeriva pressappoco questo: “Se hai un’arma semiautomatica tirala fuori adesso e crivellali di colpi, si, anche i padri…”. Nel giro di una decina di minuti fortunatamente i padri e gli Hobbit se ne sono andati, e io ho potuto essere servito in tutta tranquillità. Con la commessa ci siamo parlati dell’accaduto e entrambi eravamo d’accordo sul fatto che i bambini devono essere educati dai propri genitori, non si può lasciarli liberi di agire a loro piacimento, devono capire che per ogni azione prodotta in questo mondo esiste una reazione uguale e contraria. E cioè, se rompi i coglioni e ti comporti da folle, facendo danni, ti becchi due sani CALCI IN CULO, che scusatemi ma non hanno mai fatto male a nessuno.

7 pensieri su “Questa strana specie di Hobbit…

    1. (Scusa è partito il commento) Nel senso che non si può pretendere di andare lasciare i bambini a nonni (che, notoriamente, lasciano fare di tutto) e televisione e poi quelle quattro volte che li si porta fuori pretendere di avere l’autorevolezza necessaria a gestirli. Non funziona col mio lupetto di otto mesi, che ha già capito come girano le cose, figuriamoci dopo anni di abitudine a certi schemi. Insomma, bisogna impegnarci del tempo e delle energie considerevoli. Forse sono cose che alla nostra generazione mancano…

      1. Spesso il problema, oltre a quello che hai ben spiegato tu, e cioè di spendere più tempo e energie per l’educazione, sembra essere anche l’esagerato affetto dei genitori che farebbero di tutto pur di non veder piangere il pargolo… errore enorme, i bambini devono piangere ogni tanto, devono sentirsi dire no, e ogni tanto devono prendere anche una sberla, come tutti noi prima di loro…

  1. Sono i genitori che non sanno/non vogliono imporsi perchè spesso educare richiede una grossa dose di sbattimento e/o sono loro i primi ad essere cafoni e maleducati. Comunque magari può interessarti: ho pensato che visto che non si può acquistare un lanciafiamme si potrebbe modificare un cannello per la creme brulè (McGiver docet)

    1. Giusto perchè sparargli quando puoi direttamente incenerirli!
      In questo modo si evitano anche i costi di trasporto delle salme e degli interramenti… e poi vuoi mettere, neanche una goccia di sangue sul pavimento… Perfetto!

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