Odio le banche… Tutte…

Oggi si parla di banche e di quanto queste spadroneggino costantemente a scapito nostro. In questi ultimi tempi c’è stato un cambiamento che mi ha fatto abbastanza pensare, sto parlando dell’adozione da parte di tutti gli istituti della direttiva europea PSD2, quella che in poche parole obbliga, e sottolineo obbliga, chiunque ad avere uno smartphone per accedere al proprio conto in banca. In pratica la vecchia chiavetta generatrice di codici potete anche lanciarla fuori dalla finestra, non serve più, il codice da inserire per accedere al conto on-line sarà generato da una comoda app del vostro smartphone. E voi vi chiederete, e chi non ha uno smartphone? La risposta della banca è, “problema vostro”. Infatti per accedere al conto, mia nonna ultranovantenne, dovrà acquistare uno smartphone… già non riesce a usare bene neanche il telefono normale, figuriamoci lo smartphone… Inoltre vorrei portare all’attenzione una cosina che mi è capitata personalmente mesi fa, quando risiedevo in cruccolandia. In Germania hanno recepito o semplicemente si sono portati avanti con la suddetta nuova direttiva già da un annetto ormai, infatti per controllare il proprio estratto conto era obbligatorio, e ripeto, obbligatorio, avere lo smartphone con su la app della banca stessa. Purtroppo, per non so quale motivo, la app del mio telefonino non funzionava correttamente e quindi ero incapace a entrare nel mio conto. Così una mattina ho deciso di andare personalmente alla banca per ritirare il mio estratto conto e controllare il saldo, ho spiegato tutto alla sorridente signorina della cassa e lei, sempre sorridendo, mi ha detto di essere impossibilitata a darmi l’estratto conto cartaceo nonostante io fossi fisicamente presente davanti a lei e munito di passaporto e documentazione del conto aperto pochi mesi prima. Mi ha spiegato inoltre che l’unico modo per controllare l’estratto conto era on-line, passando forzatamente per quella cacchio di app che non mi funzionava. Al mio metterla al corrente del malfunzionamento la risposta è stata “problema suo”. Ovviamente le ho detto subito di chiudere immediatamente il conto e che mi sarei rivolto ad altro istituto, sorridendo, si capisce. Ora ho un altro problemino, per acquistare on-line io uso da sempre una carta prepagata, con questa faccio acquisti io, mia madre, mio padre, mia sorella e suo marito. Con questa nuova direttiva non possiamo accedere più alla carta dal sito con una normale login e password, sono stato costretto a installare una app e solo con questa posso avere i codici per entrare. Questo comporta che chiunque di noi voglia fare un acquisto debba necessariamente chiamare quello che ha la app sul telefono per farsi dare i codici, ogni movimentazione, ogni acquisto, e anche ogni volta che sprechi troppo tempo davanti al pc e la pagina internet si aggiorna automaticamente. E’ una rottura di cazzo o no? E scusate se sono stato scurrile ma hanno veramente rotto! E poi dato che siamo a dirsele, quando ero fanciullo tu mettevi 100 soldini alla banca e la banca l’anno successivo ti regalava un soldino perchè avevi scelto loro, e tu andavi a 101, oggi metti 100 soldini alla banca e l’anno dopo ce ne trovi 90, sempre ammesso che tu riesca fottutamente a entrare on-line, tramite la cazzo di app, e controllare il tuo stramaledettissimo estratto conto!!!

6 pensieri su “Odio le banche… Tutte…

  1. La mia banca mi ha dato anni fa ed è sempre valido un token (Un oggetto che genera ogni tot secondi una password usa e getta)
    Un mio amico ha un conto con un’altra banca ma questa cosa della app e dello smartphone l’hanno risolta con un codice via SMS
    Penso, comunque, che c’è sempre un’escamotage per arrivare sul conto on-line.
    (P.S. gli acquisti su Internet li faccio direttamente con la carta di credito e con PayPal e non ho mai avuto problemi…Anche li si viaggia con comodi SMS !)

    1. Controlla che il token sia sempre valido perchè la direttiva, in parte, è fatta proprio per trasferire le funzioni del token a una app e purtroppo tutte le banche in tempi brevi dovranno adeguarsi. Conosco anche l’opzione sms, quello che il tuo amico non ti ha detto è che i suddetti sms sono a pagamento. Anch’io spesso uso PayPal, ma non sempre si può e comunque in questo modo non posso più entrare nel mio conto da qualsiasi device, pensa ad esempio se vado in un altro paese e non mi funziona internet al telefono, o se lo rompo, o se lo perdo… dicono che lo fanno per la nostra sicurezza ma non ci giurerei…

      1. Per ora funziona tutto a dovere.. Quando si presenteranno dei problemi vedrò che fare… Tra l’altro penso d’essere uno dei pochi che lo smaTTphone lo ha nel cassetto ! Uso un comodissimo telefono da 19 euro ! Piccolo e leggero !
        … P.S. gli SMS della mia banca sono gratuiti !
        Ciao.

  2. Quoto ogni parola, odio profondo per questa cosa della app. Io invece della chiavetta prima avevo una card con dei codici stampati da inserire. Ho dovuto farmi anch’io la maledetta app. Che ora, persino quando entro nel sito online vuole l’autenticazione dalla app… io boh. Poi la tua sfiga di doversi chiamare tra parenti per i codici proprio non si batte.

  3. Esatto! Anch’io per entrare nel sito devo entrare prima nella app, oggi ad esempio ho dovuto fare un bonifico e tra notifiche push, OTP, Token, SMS vari alla fine, dopo ingiurie reiterate ci sono riuscito… ma un sistema più semplice no??? Non li capirò mai…

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