Ognuno porta le sue cicatrici come può…

Non sono piacevoli le cicatrici, è un agglomerato di roba che si forma sulle ferite per rimarginarle, per ridarti una parvenza di integrità. A volte si induriscono e non permettono più l’elasticità di prima, a ogni minimo movimento ti avvisano di esserci ancora, e proprio per questa loro natura diversa è praticamente impossibile scordarsi di averle. E quando hai la sfortuna di averne (che poi se sia proprio una vera e propria sfortuna è ancora da dimostrare) fai di tutto per non renderle visibili agli altri, le nascondi spesso in modo maldestro, cerchi di mascherarle con posture assurde, trucchi di vario genere. Quello che però non si dice mai delle cicatrici è che comunque sono parte di te, sei tu, è la dimostrazione che hai vissuto qualcosa che andava oltre la tolleranza minima, che poi, una volta passata ha creato una lacerazione con conseguente cicatrizzazione…e ci vuole coraggio… E oggi l’ho sentita tirare bene una cicatrice… Mi sono capitate per le mani alcune foto tue, e già lì ha iniziato a tirare. Poi sfogliandole c’eri tu col tuo motorino, e tirava, poi tu con la tua mitica radiolina, e tirava, poi ho visto me in braccio a te, e nei tuoi occhi c’era quella luce che solo le persone come te hanno, e lì ha iniziato a tirare di brutto. Ma brutto brutto. Quindi ho riposto subito le foto… E mi sono nascosto… Tranquillo, nessuna lacerazione per questa volta….

8 pensieri su “Ognuno porta le sue cicatrici come può…

  1. Mi fanno male … dopo alcuni anni ancora mi fanno male e sono gonfie. Forse ho permesso di farmele aprire per troppe volte. Posso esserne la sola responsabile. Ne verrò mai fuori? Non lo so proprio … bel post, mi fa pensare… 🙂

    1. E’ dura credere che tu ne sia la sola responsabile… e venirne fuori completamente credo sia impossibile, ma una soluzione c’è, convivere con le proprie cicatrici, questo si, questo si può fare… 😉

  2. Io, da quasi 3 mesi, ne ho una che mi ricorderà sempre che non sempre le cose vanno come dovrebbero o come vorremmo. Un cesareo d’urgenza seguito da 21 giorni di TIN della mia bambina. Ora per fortuna è a casa con noi, ma credo che quella cicatrice, dentro di me, non si rimarginerà mai

  3. sarebbe meglio non averne? io dico di no. Se ci sono, è perchè siamo vivi e anche se non siamo immuni al dolore e non siamo sempre in grado di difenderci per evitarle, alla fine ci rendono le persone che siamo adesso e come hai scritto tu, diventano parte di noi e dei nostri percorsi interiori e dei nostri inciampi e delle nostre cadute, di anima, di cuore, del corpo. Bellissimo il tuo post, occhi lucidi e un abbraccio stretto Corvo.

  4. Mi piace quello che hai scritto, “Le cicatrici sono parte di te”.
    Il tessuto cicatriziale è normalmente più spesso di uno normale. E’ più resistente, ma meno flessibile.
    Forse è per questo che le cicatrici possono renderci più “saggi”.
    O farci ferire di nuovo, ma in modo più convinto.
    Dipende dai punti di vista.

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