Mese: marzo 2020

Io al tempo del Covid-19

Sono qui. Come tutti noi. Chiuso in poche stanze e la mia paura non è quella di contrarre il virus, del resto sono relativamente abbastanza giovane per non temere il peggio, la mia paura è di essere un asintomatico, magari ce l’ho e non so di averlo. Quindi temo di poterlo passare agli altri, quindi, quando esco per andare a fare la spesa uso mascherina e guanti. Sono diligente, ogni settimana pianifico meticolosamente cosa mangerò, quali prodotti userò, e in base ai miei calcoli riesco a fare la spesa una volta ogni sette/dieci giorni, gli unici in cui, compilato un apposito modulo, riesco a gozzare l’aria fuori da qui. Quando esco la mia cittadina è quasi vuota, poche le macchine che passano per le strade, così come poche, se non addirittura nulle, sono le persone che incrocio nel mio cammino. Quando passo dal tabacchino, che uso solo ed esclusivamente come copisteria per stampare il modulo che mi permette di approvvigionarmi di viveri, le persone possono entrare solo una alla volta, e anche il commesso, come me, sembra un palombaro. Lo so che dobbiamo avere pazienza, che dobbiamo comportarci così perchè ne va del bene del paese, e non fraintendetemi, io non mi sto lamentando, sono contento di dare, nel mio piccolo, un contributo alla causa. Solo che stasera, uscendo sulla terrazza, ho sentito un silenzio irreale. Io abito in centro e non ho sentito nessuna macchina, nessun rumore, la mia casa dista meno di un chilometro da un’autostrada e anche da lì, niente di niente, solo l’abbaiare di un cane lontanissimo… e scusate ma un pochino… sinceramente… mi sono sentito solo…

Le reazioni dei popoli all’emergenza Covid-19

Le varie reazioni dei popoli all’emergenza Covid-19 rispecchiano esattamente gli stereotipi che, giustamente o ingiustamente, caratterizzano le nazioni e che tutti, volenti o nolenti ci portiamo addosso da tempo immemorabile. Partiamo per esempio da noi, popolo Italico, appena abbiamo saputo di un imminente pandemia abbiamo visto bene di fare scorte di pasta, perchè toccatemi tutto ma non la pasta al sugo! (alcuni giorni fa trovare un pacco di spaghetti era praticamente impossibile, mi è pure balenato in mente di iniziare a fare il pusher di pasta… Ehi, capo! Dico a te, ma fai il vago, lo vuoi un pacco di rigatoni di Gragnano? Faccio prezzo buono dai!) Altro genere di largo consumo completamente sparito dagli scaffali è stata l’amuchina (perchè siamo delle personcine pulite noi…). Per quanto riguarda invece la Gran Bretagna, a parte l’iniziale e scontato comportamento da bastian contrario sulla questione, che conferma tra l’altro lo stereotipo che si portano dietro da sempre, il genere di largo consumo che è praticamente sparito dagli scaffali è stato la carta igienica. E mi pare pure logico, del resto non essendo muniti di Bidet hanno dovuto fare la scorta è ovvio… Sulla questione Bidet mancante, visto che negli ultimi anni ho avuto l’opportunità di vivere in alcuni paesi dove questo meraviglioso attrezzo non c’era, potrei dare due dritte al popolo inglese, vi garantisco che con una bottiglietta d’acqua e un po’ di sapone si può riuscire a farsi un discreto Bidet senza dover arrembare nella doccia da semi vestiti o improvvisarsi equilibristi sul lavandino. Passiamo ai cugini d’oltre oceano, che hanno reagito come sempre si sono opposti a qualsiasi problema gli fosse capitato davanti… hanno iniziato a fare scorta di armi e munizioni… secondo me il pensiero è stato più o meno questo “se quel fottuto virus si avvicina alla mia fottuta proprietà lo riempo di fottutissimo piombo!”… fantastici… E i cinesi? Mi mancano i cinesi da dove tutto è partito pare. Loro semplicemente hanno costruito un intero ospedale in due giorni, da brave formichine lavoratrici quali sono, e contando ovviamente anche sul numero si sono messi lì e hanno risolto il problema posti letto in men che non si dica. Verrebbe quasi voglia di chiamare la stessa ditta e mandarla a fare una visitina nei dintorni di Bergamo e Brescia, perchè se aspettiamo che qualche mente italica faccia qualcosa stiamo freschi…

PS: Articolo 31 anno 1996, che dite? C’hanno preso?

Intervista esclusiva al Covid-19

CB: Salve, lo sa che è diventato famosissimo? Tutto il mondo parla di lei.

Covid-19: Si, lo so, modestamente ho visitato gran parte del pianeta quindi ho potuto lavorare sul marketing a livello globale, e pare abbia funzionato.

CB: In che senso ha visitato gran parte del pianeta?

Covid-19: E’ ovvio, ho fatto il salto da animale a essere umano intorno a ottobre/novembre scorso e voi vi siete accorti di me solo all’inizio di Febbraio, in più di due mesi si può fare il giro del mondo diverse volte.

CB: Sa che i paesi di tutto il mondo faranno di tutto per debellarla?

Covid-19: Facciano pure, non vinceranno.

CB: E come fa ad esserne così sicuro?

Covid-19: Guardi, sono aerobico, altamente contagioso e come tutti i miei simili ho molti portatori sani, i cosiddetti asintomatici, ho praticamente tutte le carte in regola per essere invincibile. Voi potete fare il tampone all’intera razza umana? Non credo…

CB: Non pensa che non sia una bella cosa uccidere il 2% della popolazione?

Covid-19: E’ ciò che faccio per vivere, non mi risulta che voi vi sentiate in colpa per tutti gli animali che uccidete per mangiare, o per tutta la merda che spargete nel mondo per arricchirvi. Perchè dovrei sentirmi in colpa io? Uccido molto meno di voi…

CB: Giusto… Ha sentito che in alcuni paesi stanno cercando un vaccino che probabilmente sarà pronto tra qualche mese?

Covid-19: Si, ho sentito ma come le ho già detto in precedenza voi siete davvero sicuri di poter vaccinare l’intera razza umana? E poi non avete pensato al fatto che in circa sei mesi un virus come me può mutare varie volte. Il vaccino che sarà pronto fra sei mesi sarà per me come sono adesso, non per il me del futuro.

CB: Quindi secondo lei cosa dovrebbe fare la razza umana?

Covid-19: Non pensa che chiedere consigli sulle strategie da adottare al proprio nemico sia un tantino rischioso e controproducente?

CB: Certo, ma prima mi ha detto di uccidere molto meno di noi, ho pensato che forse ci potrebbe essere molta più umanità in lei che in noi…

Covid-19: Un virus più umano degli umani… bella questa, me la segno… Comunque l’unico consiglio che posso darvi è che se volete sfruttare la mia identità per vendere vaccini a tutti i paesi del mondo fate pure, vi arricchirete molto e non vi chiederò i diritti state tranquilli, ma ripeto, non illudetevi di potermi battere… Potreste forse accettare la mia esistenza, ma so che non lo farete…