Mese: luglio 2020

Virus a luci rosse

E basta! Non ne posso più con questi cavolo di allarmi di nuove pandemie. Negli ultimi giorni non si fa altro che parlare di nuovi e vecchi virus che potrebbero tornare in auge e scatenare nuove pandemie. Notizia di alcuni giorni fa “in Mongolia alcuni casi di Peste Bubbonica paura per focolai che potrebbero portare a nuova pandemia”, notizia di ieri “Cina, nuova versione di influenza H1N1 dai maiali sarà la nuova pandemia?”, e ancora “attenzione al virus HPgV-2 gli americani lo tengono d’occhio da anni” e bastaaa! Tutto questo allarmismo mi sembra diventato più una moda che informazione. Si ok, c’è stata la pandemia del Covid 19 ma ora cerchiamo di tornare alla normalità, e poi c’è una cosa che proprio non mi torna, com’è che fino a qualche anno fa bene o male eravamo tranquilli sapendo di dover coesistere con alcune malattie a livello planetario, del resto la storia umana è piena di epidemie varie con le quali abbiamo volenti o nolenti convissuto, e da alcuni anni ogni tipo di malattia è diventata un possibile pericolo di estinzione di massa? Pure il morbillo, che ai miei tempi (ma quanto fa vecchio sta frase…) era considerata una delle “malattie dei bambini” insieme ai famosissimi orecchioni, la varicella e altre, ora pare esser diventato la piaga del secolo… bha… Tutte queste nuove e vecchie malattie sembrano esser diventate come lo squirting, (e voi penserete “che cazzo sta dicendo questo?”) una moda e un mito allo stesso tempo. Come tutte queste malattie anche lo squirting prima di una decina di anni a questa parte non sapevamo neanche esistesse, ora è protagonista indiscusso, adesso pare che ste donne siano diventate tutte, e all’improvviso, bottiglie di spumante, le shakeri quanto basta et voilà, ti par di stare sotto a un geyser… Che se esco con una non so se insieme ai preservativi mi conviene portarmi pure l’ombrello… bha… in definitiva che dirvi, a me tutte queste malattie come tutte queste spruzzatrici seriali mi sembrano frutto di mode o miti che lasciano il tempo che trovano…

Segretucci

C’è una falla nel genoma femminile della mia famiglia. Mia sorella, così come mia madre, così come mia nonna hanno un’abitudine a dir poco fastidiosa, quella dei segretucci. Ogni tre per due mi costringono a partecipare a teatrini ai quali preferirei largamente una tortura medievale a vostra scelta. Il problema più grande si presenta quando nello stesso giorno ognuna mi riferisce qualcosa che non devo far sapere alle altre, non riescono a capire che io sono un uomo, gli uomini sono esseri semplici, e se li carichi di troppe informazioni che per la loro sopravvivenza sono pressoché inutili loro inevitabilmente le cancelleranno dalla loro testa in pochi istanti, cosa questa che mi capita quasi tutte le volte. E quando succede il patatrac mi additano come traditore, quando invece io non lo faccio apposta è che in tutta sincerità nella mia testolina quelle, mi si passi il francesismo “minchiate”, durano da Natale a Santo Stefano. Credo fermamente che questo tipo di comportamento sia riconducibile alla genetica, in quanto le donne della mia famiglia hanno caratteri molto diversi tra loro, ma sta cosa dei segretucci è presente in ognuna di loro, come un marchio di fabbrica, un lascito delle generazioni precedenti. Però, bisogna altresì dire che anche noi maschietti della famiglia ci siamo evoluti a riguardo, tutti riusciamo a scordarci i segretucci che loro ci dicono alla velocità della luce, credo sia una sorta di difesa atavica, o magari una forma di libertà.