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Uno sguardo intorno

L’altra sera pensavo che non riesco a trovare un briciolo di logica in tutto ciò che mi accade attorno. Non parlo solo delle vicissitudini private, ma di tutto, globalmente insomma. Quindi, dando uno sguardo intorno mi è capitato, come credo quasi a tutti, di vedere gli ultimi filmati delle esecuzioni da parte dell’Isis, il filmati hanno un montaggio da cinema con tanto di effetti grafici e musica di sottofondo, probabilmente chi li ha realizzati voleva dare più enfasi a tutto ciò, come se un’esecuzione avesse bisogno di essere sottolineata ulteriormente, nel prossimo mi aspetto anche il break pubblicitario e il televoto da casa. A proposito di televoto, nessuno ha fatto caso che ci fanno votare per tutto tranne che per ciò che davvero conta? Possiamo scegliere chi vince il Grande Fratello, oppure Sanremo, ma per le cose serie no, fanno loro, noi non dobbiamo metterci bocca. Poi durante queste belle trasmissioncine ci bombardano con le pubblicità dei bambini africani che muoiono di fame. Su dai! Mandagli un aiuto! Mettiti una mano sul cuore e una nel portafogli! E tu vorresti rispondergli “guarda che a stento arrivo a fine mese, porca puttanissima!” I soldi statali però no, quelli sono per le banche, per i bambini che soffrono ci vuole la colletta dei telespettatori… Il nuovo presidente della Repubblica a parte essere nella solita politica marcia da millenni è un altro vecchio, e ripeto VECCHIO e chi s’indigna per la parola vecchio vada pure a cliccare da altre parti. Belen ci condisce la vita con i suoi post su qualsiasi social network che vorrei sapere come cazzo fa a sbucarmi ovunque sul web, che vorrei rispondergli “non me ne frega un cazzo se hai fatto un figlio due o tre e se mi fai gli auguri di Natale o quanti tatuaggini hai!!!!”. Allora a un certo punto dico STOP! Musica, necessito musica immediatamente. Devo staccare da tutto questo. E allora vado su youtube, vado nella casellina di ricerca e digito il brano, lo trovo e ci clicco… un secondo appena e… E PARTE QUEL CAZZO DI SPOT DEL DENTIFRICIO PER I DENTI SENSIBILI CON QUELLA ODIOSA IN CAMICE BIANCO CHE DA QUANTE VOLTE L’HO VISTO MI RICORDO ANCHE COME SI CHIAMA!!! SI CHIAMA LETIZIA!!! Quindi Letizia, capiscimi, io sono costretto a mandarti a fare in culo, denunciami, rimandamici, fai quello che vuoi ma io sono sull’orlo di una crisi di nervi e in qualche modo devo sfogarmi…