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Mostriciattoli

Halloween è passato, ho avuto anche il piacere di sentir suonare il campanello ieri sera e ritrovarmi davanti un’orda di mostriciattoli affamati di zuccheri. Li ho approvvigionati e subito dopo li ho visti sgattaiolare verso il successivo campanello. Mi hanno messo allegria. Così mi è venuto in mente di scrivere un post su questa festa americana (o almeno credo) che negli ultimi anni abbiamo fatto nostra. Sinceramente non mi ricordo di averla mai festeggiata, credo si sia conosciuta molto recentemente, ai miei tempi (si lo so, ai miei tempi fa vecchio di brutto brutto brutto…) si vedeva solo nei film americani, tipo ET, quando gli mettono il lenzuolo in testa e lo portano in giro… Ora invece tutti, grandi e piccini amano travestirsi da mostro, strega, zombie ecc. Lo faranno per esorcizzare la paura? Io credo lo facciano puramente per trovare una scusa per festeggiare, e non ci vedo niente di male in questo, anzi, se una volta l’anno dei mostriciattoli mi bussano alla porta per chiedermi le caramelle sono contento di consegnargli le leccornie e vederli felici. Comunque per restare in tema consiglio vivamente l’ascolto di questa soundtrack del film “Solo gli amanti sopravvivono”, a mio parere uno dei migliori film di sempre sui vampiri, e io lo so, mi piace il cinema horror… anche se alla fine questo film non è horror… va bè è bello, guardatelo…

PS: se a qualcuno venisse in mente “questa soundtrack è ansiosa!!!”, bhè si, è la colonna sonora di un film sui vampiri che t’aspettavi?

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La sindrome del lieto fine

Possibile che il 99,99% dei film che vediamo abbiano il lieto fine? E spesso non si tratta di un lieto fine qualsiasi, no no, è di quelli supersmielati che ti provocano un picco dell’indice glicemico che se sei un diabetico rischi ogni volta il coma. Mettiamo che il protagonista sia un lui, stai pur certo che alla fine del film ha conquistato la donna che voleva, la quale è sicuramente una strafiga che ha occhi solo per lui, ha fatto i soldi oppure è diventato un mezzo eroe nazionale, e la scena finale con musica strappalacrime ti fa intendere che “vissero tutti felici e contenti”. Ora io non dico che dovrebbero finire sempre male, ma il cinema secondo il mio modesto avviso, come anche altre forme d’arte dovrebbe rispecchiare un minimo la realtà in cui viviamo, e quest’ultima mi pare tutto tranne che rosea. Del resto non l’ho mica detto io che in una società decadente, l’arte, se veritiera, deve anch’essa riflettere il declino. Quindi suggerisco agli addetti ai lavori di far finire male qualche film, secondo me farebbero anche scalpore, immaginiamo due amici che s’incontrano e uno fa all’altro: “sai, ieri sera ho visto un film che alla fine il protagonista non è riuscito a salvare la sua amata, è morto lui e lei, il cattivo ha trionfato e ha messo in schiavitù l’intera razza umana”. Chiunque sarebbe incuriosito e vorrebbe vederlo no? E se proprio il finale tragico non dovesse piacere almeno la scrittina in fondo “e vissero felici e contenti… per un paio d’anni, poi come il resto del mondo iniziarono a litigare e adesso stanno affrontando la separazione per vie legali…” sarebbe più simpatico, educativo e reale.