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Tasse, commissioni o come cavolo si chiamano. Incazziamoci

Ci sono cose in questo mondo lavorativo che mi fanno letteralmente imbestialire, non so se siano cose che succedono solo in questa malandata Italia o se, grazie a queste mega cazzate che sono la globalizzazione e i governi bancocentrici, si siano ormai diffuse a macchia d’olio in tutti i paesi. Parlo delle tasse, tassine e tassucce che si trovano nascoste nelle fatture dell’energia, nelle transazioni con le banche, nei pagamenti effettuati in posta ecc.

Ne voglio raccontare uno nello specifico perchè oltre che essere vergognoso per l’importo è ignobile anche dal punto di vista logico.

Oggi ho dovuto pagare un bollettino postale a un noto fornitore di energia elettrica e ho optato, dato che la mia banca mi permette di gestire il mio conto on line, per il pagamento direttamente dal mio conto corrente. Quindi mi metto al computer e in tutta comodità, mia e dei dipendenti di banca e posta che non muovono un dito, riempio tutti gli spazi e click, invio il pagamento. Poi così tanto per essere un po più scrupoloso vado a vedere l’estratto conto per sincerarmi dell’avvenuto pagamento e trovo, con stupore, l’importo di € 0.20 per “tassa di accettazione protempore”, cos’è e perchè esiste lo ignoro completamente, poi l’importo di € 1.00 come “commissione spettante a banco posta” e mi chiedo per quale motivo, poi l’importo di € 0.50 “commissioni su pagamento” presumo della banca perchè non è specificato comunque anche in questo caso mi chiedo per quale motivo. Cioè in poche parole, se faccio risparmiare lavoro alla banca e alla posta pago di più che se andassi direttamente alla posta a pagarlo, difatti il pagamento di un bollettino postale effettuato alla posta, scomodando l’impiegato, costa € 1.10 di commissioni.

Quindi logicamente direi che queste tasse, commissioni o come volete chiamarle non solo sono eccessive, perché sommando € 1.70 per ogni transazione per ogni conto corrente raggiungiamo cifre astronomiche, ma assolutamente non hanno motivo di esistere perché in effetti, facendo io la transazione al posto degl’impiegati di banca e posta, faccio risparmiare lavoro a questi strozzini (non gl’impiegati eh, la banca e la posta).

E la domanda che mi balza in mente subito dopo tutto ciò è, quanto ancora riusciremo a sopportare questi abusi? Mi si dirà che questo è l’ultimo dei problemi ma è vero anche che a forza di ultimi problemi sta andando tutto a put…. Forse è meglio se iniziamo a incazzarci sul serio.

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