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Il Ciclamino

Dominio Eukaryota – Regno Plantae – Superdivisione Spermatophyta – Divisione Magnoliophyta – Classe Magnoliopsida – Sottoclasse Dilleniidae – Ordine Primulales – Famiglia Primulaceae – Genere Cyclamen.

Mamma mia che classificazione allucinante per individuare un fiorellino così piccino! Però nella mia infanzia questo fiore ha avuto un significato particolare. Da quando ho ricordo il ciclamino ha segnato l’inizio del periodo estivo, adesso mi si dirà che non è ancora ufficialmente estate ed è vero, ma comunque nel mio cervellino di bambino questo fiorellino, col suo profumo particolare, scandiva il passaggio dalla stagione fredda a quella calda, e per questo l’ho sempre osservato con molto piacere. Ricordo da piccolo quando con mia madre andavamo a raccogliere pinoli e ciclamini, andava sempre a finire che ne mangiavo una quantità industriale e mi veniva il mal di pancia… di pinoli ovviamente… Adesso mi limito ad osservarli mentre corro, tra l’altro credo che sia passata una legge che li tutela, quindi per chi avesse pensato di emulare me e mia madre andando a cogliere un mazzolin di fiori occhio, potrebbe fioccare la multina se passa la forestale. In questi giorni invece mi sono reso conto perfettamente del passaggio alla stagione calda quando durante il mio girovagar sono arrivato qui (ho fatto la foto per provare il cell nuovo… altrimenti difficilmente fotografo, tendo a godermi il momento senza immortalare…).

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E’ una piazza di una città italiana sulla costa tirrenica ma non dirò di più… (sembro lo Stregatto) Vediamo se qualcuno la riconosce (ci sono anche un sacco d’indizi…). Comunque a parte l’indovinello sono arrivato in questa bellissima piazza verso le quindici e trenta, il sole scaldava e accecava, dalla foto non si nota ma si faticava a stare senza occhiali, l’odore di salmastro nell’aria, i gabbiani, il rumore delle onde… trovarsi nel momento giusto al posto giusto e godersi il panorama mentre il sole ti scalda e la brezza ti rinfresca… poi è scattato il gelatone!

Primavera

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1482 circa tempera su tavola Sandro Botticelli – Primavera

E’ arrivata la primavera con tutto il suo splendore, io me ne sono accorto principalmente da tre indizi piacevolissimi: 1) la strada dove quasi ogni giorno vado a correre si sta riempiendo ai lati di ciclamini; 2) la temperatura tiepida mi permette di usare la bici anche di primo mattino; 3) e le donzelle hanno iniziato ad andare in giro con pantaloncini e gonne cortissime. Quindi si, è assolutamente arrivata la primavera, non che non sia giunta già da un po, ma in questi giorni si fa davvero sentire con tutto il suo splendore. Il primo indizio che allieta piacevolmente le mie corse è veramente gradevole, una strada che solo qualche mese fa ero abituato a vedere grigia e piena di pozzanghere adesso si è completamente trasformata in un sentiero fiorito al profumo di ciclamino, si è vero io continuo a spaccarmi di fatica ma vuoi mettere inzupparsi di sudore tra fango e cielo grigio o invece sotto un sole tiepido e in mezzo ai fiorellini col loro tipico profumo? Il secondo piacevole indizio invece è il poter usare la bici di primo mattino per andare a fare le commissioni, una parola soltanto, fantastico, esco di casa buttando un’occhiata di scherno (si dice occhiata di scherno? Bho, vabbè licenza poetica…) all’auto e inforco la biruota a pedali, inutile dire quanto orgasmica sia la sensazione dei peli sulle braccia che possono liberamente svolazzare fra la brezza mattutina, donne non sapete cosa vi perdete, e vogliamo parlare dell’immensa sensazione di onnipotenza data dal sorpassare le auto in coda in pieno centro? Impagabile. Ultimo ma non per importanza il fatto che le donzelle escono di casa con dei pantaloncini e delle gonne corte che stuzzicano l’occhio umano maschile, e noi esponenti del sesso forte (forte?) ne siamo davvero felici, e poi è risaputo che anche l’occhio vuole la sua parte. In definitiva è arrivata la primavera, forse la stagione più bella in assoluto, o forse sono solo io che ho uno dei miei ormai rarissimi momenti di positività, che ne so, ma così è.