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Ocio amici Blogger – Condannato per il commento di un altro

Prima vedetevi questo:

Quindi se scrivessi, sotto falso nick, un commento diffamatorio diretto a me stesso su un qualsiasi blog altrui potrei denunciare il proprietario e vincere dei bei soldini.

Che Italia ragazzi/e, che Italia!!!

E poi mi chiedono perchè voglio andare via…

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Shine On Award al vecchio amico

Incredibile ma vero, arriva la nomination allo Shine on Award per il mio blog! La persona che ha deciso di nominarmi per tale premio è Josè Bernò tramite il suo blog PindaricaMente.

shine-on-award

La nomination fa sicuramente piacere ma c’è un’altra cosa che mi ha incuriosito particolarmente, e cioè la motivazione per la quale ha deciso in tal senso “ogni volta che leggo un suo post mi viene quasi voglia di abbracciarlo”. Così ho chiesto spiegazioni e lei molto semplicemente mi ha risposto “è proprio cosi, leggo i tuoi post e mi viene voglia di abbracciarti, come si fa con un amico di vecchia data che ti dice sempre le cose giuste al momento giusto”. E devo dire che mi ha fatto davvero piacere, mi ha mostrato un’immagine di me che assolutamente non conoscevo, a volte si crede di risultare completamente diversi da ciò che in realtà siamo e appariamo (ma cos’ho detto?… cioè scritto…).

le regole dello sciain recitano così:

– inserire il logo dell’award sul front del post;

– riportare il nome del blog che ti ha nominato all’inizio del post;

-rispondere a 7  domande su se stessi;

-nominare 15 blogger per questo premio e riportare il link del loro blog;

– notificare a questi blogger la nomination.

Spero che mi perdonerà se salterò completamente i punti quattro e cinque, ma poco tempo fa ne ho già nominati un sacco per un altro award e mi ripeterei inutilmente.

Mi accingo dunque a rispondere a sette domande su me stesso:

1) Perchè hai iniziato questo blog? Era già qualche anno che di tanto in tanto davo un’occhiata al mondo dei blog, l’ho sempre trovato molto più interessante dei soliti famosi e famigerati social network, una nicchia dove vomitare in santa pace tutti i tuoi pensieri, perchè ogni tanto devi buttarli fuori, e non ci stanno dentro… 

2) Qual è la cosa più importante della tua vita? La cosa mmm… quindi non la persona, allora se devo limitarmi a un oggetto inanimato direi la casa.

3) Il cibo di cui non puoi fare a meno. Io sono nato e vissuto sul e nel mare, quindi pesce.

4) Il tuo posto del cuore. Vedi sopra.

5) Come ti vedi nei prossimi 10 anni? Non lo so, e comunque adoro la suspense…

6) Tre cose senza le quali non esci mai di casa. Sono un uomo, quindi mi limito all’essenziale, chiavi, cellulare e portafoglio.

7) Una citazione che ti caratterizza. In direzione ostinata e contraria.

E dopo tutte queste belle domandine chiudo in modo secco questo post con una parola ancora per colei che ha deciso di nominarmi “GRAZIE MILLE”, perfetto sono due…

Blog abbandonati

Tra i tanti blog ai quali mi sono iscritto devo dire che ce ne sono tantissimi che sono stati letteralmente abbandonati dai loro blogger, ed è una cosa che mi dispiace questa perché erano davvero interessanti, a prescindere dall’argomento trattato erano davvero singolari, si riusciva a capire che dietro quelle parole c’erano persone brillanti, alcuni secondo me non avevano niente da invidiare alla maggior parte degli scrittori attuali. Eppure poof! Svaniti nel nulla. Così, senza preavviso, e ora che avete stuzzicato la mia curiosità ve ne andate così? WordPress dovrebbe, secondo me, mettere una multa per questi blogger, non si abbandona un blog, magari si potrebbe istituire un canile per blog, un “blogghile” insomma, dove uno può adottarli o prendersi cura di loro… Va bè a parte le cazzate, mi dispiace davvero, c’era gente con gli attributi che avrei letto con piacere per tanto altro tempo. E poi ce n’erano alcuni che mettevano musica bella e avevano un posto di rilievo tra i miei spacciatori di musica preferiti, e il fatto di non averli più mi fa girare le sfere. Chissà perché avranno deciso di chiudere i loro blog… mmm… sicuramente avranno avuto i loro buoni motivi, però, se proprio devo dirla tutta, magari un post di addio, o magari un arrivederci, che so, andava bene anche un vaffanculo eh! Non sono mica attaccato al lieto fine per forza. Così senza fine, senza un punto chiaro e netto non mi piace, mi dà l’idea di discorso a metà, lasciato mezzo aperto, e i discorsi a metà non mi sono mai piaciuti. E mi da l’idea anche di blog lasciati nel limbo, bit fluttuanti nella rete, senza arte ne parte, visitati occasionalmente e per sbaglio da chissà quale navigatore, malinconia…