Archivio mensile:agosto 2013

Post non scritto

Volevo scrivere un post sulla politica… poi ho ascoltato questa. E bravo Cristiano.

“Big Mama” e mia nonna

In questo ultimo periodo ho avuto il piacere di riascoltare qualche disco di Etta James, colei che io chiamo “Big Mama” e colei che io considero la regina indiscussa del blues. A parte la carica enorme che riesce a infondermi con le sue straordinarie canzoni Big Mama mi ricorda sempre mia nonna. Probabilmente me la ricorda perché anche mia nonna era una donnona come Etta, e come lei aveva un temperamento niente male. Ricordo benissimo che quando andavo a trovarla mi dava quegli abbracci che solo le nonne come lei sapevano dare. Tra l’altro quando ero piccolo non ero neanche troppo robusto, anzi, ero un bambino abbastanza magro e ogni volta che mi vedeva mi prendeva con tutta la sua irruenza piena d’amore e mi abbracciava schiacciandomi tra le sue mega tettone. Credo che mia nonna non abbia mai sospettato di avermi fatto rischiare lo svenimento in un paio d’occasioni ma è così, del resto la mia testolina veniva letteralmente inglobata da quelle enormi mammelle e la respirazione in quel momento era realmente impossibile. Dopo le prime volte imparai il trucco, salutavo nonna a distanza di sicurezza, prendevo un bel respiro e mi gettavo a occhi chiusi nel suo abbraccio, in questo modo riuscivo a restare in apnea la in mezzo senza rischiare la sincope. Subito dopo l’abbraccio però arrivava il momento dei doni, si perché in casa di mia nonna c’era sempre qualcosa che aveva messo da parte per me, un gioco, una manciata di caramelle, o qualche soldo. L’unica cosa che non mi tornava di lei era la lingua, non riuscivo mai a capire bene cosa diceva poi mio padre mi spiegò che nonna non era molto colta e si esprimeva solo ed esclusivamente usando il dialetto, a causa di ciò io credo di aver capito meno della metà delle cose che mia nonna mi ha detto. Però una cosa la ricordo bene, prima di andare via mi prendeva la faccia tra le mani, mi guardava in silenzio per qualche attimo e con un filo di voce mi diceva che avevo gli occhi di mio nonno, suo marito che aveva perso molti anni prima, poi si commuoveva e mi salutava sorridendo con gli occhi pieni di lacrime.

Finite!!!

Ok sono ufficialmente finite le ferie, quindi da domani ricomincia il lavoro e tutta quella serie di azioni che compongono questa specie di routine detta anche quotidianità. Questo mese d’agosto è stato abbastanza pesantino, ho rivisto alcuni amici e sono uscito parecchio, ho scoperto che nonostante non vada matto per il cetriolo mi piace il Moskow Mule, ho scoperto che uscire con una persona “tanto per” non mi piace, ho scoperto che provo un vero e reale senso di nostalgia per alcuni blog che in questo periodo non ho seguito, ho scoperto che sono ingrassato un paio di chili, ho scoperto che alcune amicizie devo prenderle a piccole dosi e poi ho scoperto che sono esattamente le 5:19 e che tra poche ore dovrò andare a lavorare e forse sarebbe meglio che dormissi. Sarebbe meglio ma tanto non ci riuscirò, sballamento degli orari è il primo effetto collaterale che produce la vita in ferie del corvo, a seguire i bruciori di stomaco, il mal di testa e la sabbia sul lenzuolo. Tanto per ricollegarmi a un post scritto qualche tempo fa sulle coppie che scoppiano direi che c’è stata un’altra bella deflagrazione, il bello è che mi ci hanno messo in mezzo anche me, lui lascia lei e entrambi hanno la meravigliosa idea di confidarsi con me. Ora, io conosco da neanche un anno lui, conosco da pochi mesi lei, sono sempre stato abbastanza riservato e li ho frequentati il giusto, mi domando: “perché stracazzo avete scelto me come mediatore della vostra conclusione amorosa???”. Avete entrambi degli amici, io sono una piccola parentesi delle vostre vite, sono un personaggio uscito dal niente e poco tempo fa, non ho i requisiti per fare il confessore, e poi di solito lui ha il suo confessore e lei un altro, perché avete scelto me entrambi? Non vedete un leggero conflitto d’interessi in tutto ciò? Come posso tenere le parti di entrambi contemporaneamente? Credo che mi servirebbe un consiglio da qualche amministartore delegato della borsa italiana, del resto non fanno gli AD per 5 o 6 società diverse in concorrenza tra loro? Potrebbero consigliarmi no? In questi giorni ho scoperto di avere anche un altro tipo di nostalgia, ma prima di scriverla vorrei vedere se è solo passeggera o no.

PS: questa canzone mi fa godere smisuratamente…

Ciao mezzasega, mi mancherai…

Purtroppo devo scrivere questo post in memoria del mio cagnolino di cui non farò il nome per motivi di privacy, devo ma soprattutto voglio scriverlo perché è stato un buon compagno di viaggio, mi ha dato tanto in termini di affetto e compagnia e spero di essere riuscito a ricambiare in pieno, ma si, credo di aver contribuito in modo positivo alla sua vita. A pensarci bene non so se ho agito bene, molte persone, e mi ci metto anch’io tra queste, tendono a umanizzare molto il cane, è un riflesso del tutto normale per noi esseri umani, ma ovviamente non è salutare per i cani, sono animali e non possiamo pretendere che capiscano e obbediscano a ogni nostro ordine o volere. Come ho già scritto in uno dei miei primi post penso che gli animali debbano esser lasciati in pace, devono poter fare come e quando gli pare, se avessero potuto scegliere avrebbero scelto noi come padroni o avrebbero preferito scorrazzarsene per conto loro? Non ce lo chiediamo mai… Va bè, io non ho avuto scelta, trovai questo cagnolino in giro, quasi morto di fame, che dovevo fare? Lasciarlo li? Io l’ho preso e ho cercato di rimetterlo in forma, quando è tornato a stare bene ormai si era creato un legame tra noi, non potevo lasciarlo libero, tornava comunque da me, mi vedeva come la sua mamma o forse come il suo branco. Adesso tornerà nel cerchio della vita, l’ho portato in campagna, in un campo coltivato tra le colline toscane, ho scavato una buca che lo potesse contenere, e si, è scesa anche una lacrima mentre bucavo quella terra scura, l’ho adagiato con cura e gli ho dato l’ultima carezza, ho ricoperto la buca e me ne sono andato, senza croci ne scritte, tanto io lo so dov’è, tanto tra qualche tempo tutto ciò che è adesso diventerà parte del circostante, che siano fiori, frutti o semplicemente terra, e lui, anche se con altre forme, tornerà a scorrazzare libero nel cerchio della vita…

Post breve

Causa ferie e weekend impegnativo post breve:

Troppo caldo - Troppo alcol - Troppo stanco
Domenica a regime basso, ma che dico basso RASOTERRA!
Forze mentali e fisiche sufficienti solo a postare musica.


Modifiche e fancazzismo

Come potete vedere ho modificato alcune parti del blog, che ne dite? Era meglio prima? Va bè tanto ormai è fatto e non ho voglia di mettermi a spippolare per cambiarlo di nuovo, ve lo beccate così! Poche cose da scrivere, le giornate sono beatamente leggere, direi che il fancazzismo che contraddistingue l’uomo in ferie in me è una qualità enormemente amplificata, riesco a non fare talmente un c…o che non vado neanche a procurarmi dei viveri. Il frigo è miseramente vuoto, c’è una pera che mi guarda e mi inquieta un po… Forse è meglio se domattina faccio un saltino a un supermercato, iniziano a mancare i beni di prima necessità. Ho pure sonno adesso, quasi quasi mi faccio una dormita… Musichina e poi a nanna…